[en-abstract] Few months ago, Philip Lenssen posted three basic techniques of Search Engine Optimization (Create good content, Make your content accessible, Tells others about your content). I’d like to summarized and translated them for Italian readers.
Tre tecniche di base per ottimizzare il proprio posizionamento sui motori di ricerca, riportate in gennaio sul blog di Philip Lenssen.
Niente trucchi, stratagemmi, tentativi di ingannare o manipolare gli algoritmi di ranking. E non si tratta nemmeno di stravolgere il proprio sito per adeguarlo ai motori di ricerca.
Con questi consigli, non sarai primo su Google dopodomani. Con questi consigli, migliori il tuo posizionamento, per le keywords giuste, a lungo termine. Quali sono le keywords giuste? Sono quelle che vengono cercate da chi potrebbe scoprirsi interessato al tuo sito.
1. Crea del contenuto buono. Ricordando l’obiettivo per cui vuoi migliorare il tuo posizionamento (vendere, diventare famoso…), riempi il tuo sito di contenuti (testi soprattutto) di qualità e approfonditi. Non uscire dall’argomento.
2. Rendi il tuo contenuto accessibile. Questo è più tecnico: usa del codice fatto bene, non troppo complicato. Scegli la tecnologia più semplice, se qualcuno ti propone roba complessa (java, ajax, database, flash,…), chiediti se è proprio necessario. Stai attento ai titoli delle pagine (tag TITLE) e alle descrizioni (tag DESCRIPTION). Lascia perdere il tag KEYWORDS: non serve a nulla.
3. Racconta agli altri del tuo contenuto. I motori di ricerca usano- ANCHE – la link popularity, quindi fai conoscere il tuo sito. Offline: fiere, conferenze, eventi,… Online: forum di discussione, directory,…
Il posizionamento sui motori di ricerca è importante, ed è una cosa molto complessa. Esistono decine di fattori che concorrono a definirlo. Qui trovi una lista di fattori compilata da esperti del settore. Non è detto che sia giusta, è la loro opinione.
Se vuoi approfondire, contattami.
Perché bloggo questo (©N. Nova)? La semplicità , prima di tutto, è l’arma migliore. Non credo nel SEO/SEM che si basa totalmente sullo sfruttamento degli algoritmi. Se cambiano gli algoritmi, finisci in fondo in un batter d’occhio.
Perché questo post è in italiano? Il post di Philip è già stato segnalato molte volte sui blog inglesi, poco su quelli italiani (forse mi è sfuggito). Spero di fare cosa gradita riportandolo.
