Ho letto i primi 11 numeri di EON, una storia di fantascienza a fumetti con ambientazione post catastrofe. Non sono un esperto di fumetti (leggevo Topolino da piccolo, ora seguo Nathan Never per abitudine), quindi mi limiterò a un breve commento.
Per quanto ne capisco, i disegni sono belli. Si vede una gran cura, anche nei dettagli, ma soprattutto nei disegnai grandi, nei panorami. È molto cinematografico.
La trama della storia mi piace meno. I personaggi sono pochi e non vengono approfonditi, il tutto suona superficiale e succedono troppe cose al di fuori della storia (difficile seguire se non si leggono presentazione e conclusione di ogni numero, e anche così ho avuto la sensazione di aver perdere qualcosa).
I testi, in questo caso quindi si tratta soprattutto di dialoghi, suonano strani. Forse si tratta di un influsso regionale a cui non sono abituato (gli autori sono palermitani) nella costruzioni di frasi e in espressioni particolari.
In ogni caso, un modo piuttosto piacevole di passare del tempo, un’iniziativa interessante che spero continui e si sviluppi rafforzando i punti deboli e mantenendo alta la qualità dove già esiste.
